Uno,nessuno,centomila..

Caro amico Luigi…che in tre semplici parole nascose la grande verità…Il titolo di questo post parla da sè,non so aggiungere nient’altro..la fragilità umana si rifugia in mille e mille forme,passando di maschera in maschera,da bravo attore..e in questo modo accontenta tutti..a volte mi chiedo chi sono..se i valori che i miei genitori mi hanno trasmesso siano veramente anche i miei(che strano…non ho mai parlato di mio padre e mia madre),o se seguo certe cose solo per non sentire gli altri,per farli contenti..Quando sto a casa con i parenti o con i genitori sono una persona tranquilla,matura,responsabile ,mostro di pensare in un certo modo,quando invece so di pensare esattamente l’opposto..riesco a essere me stessa solo con persone al di fuori,che sono passate attraverso le mie mille mutazioni,i miei continui rifugi da una “forma”all’altra e nonostante questo mi rispettano e mi apprezzano..é difficile poter entrare in camerino,togliere gli abiti di scena e tutto quel trucco,per vedere sé stessi..il riflesso dello specchio potrebbe non piacermi,potrebbe essere solo confusione..meglio passare da un vestito all’altro,una difesa contro chi vorrebbe sapere tutto di te,contro chi vorrebbe conoscerti davvero..chi potrà mai conoscere la tua intima essenza se continui a nasconderti così bene? Il mio unico pensiero é quello di sperare di essere una buona attrice,per non annoiare il mio pubblico e per non innervosire il mio solo ed unico,severissimo critico:me stessa.

Uno,nessuno,centomila..ultima modifica: 2003-11-27T09:58:53+01:00da milla188
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7 pensieri su “Uno,nessuno,centomila..

  1. Cara Milla..molte volte non siamo noi stessi.. non del tutto almeno..per il quieto vivere. Quante volte vorremmo ribellarci ma poi lasciamo perdere. Col passare degli anni cerchiamo sempre di dedicare minor tempo a questi momenti e di dedicarne sempre di più a quelli in cui siamo noi stessi, quelli che ci rendono gioiosi..felici . Forse è il famoso spirito di adattamento che rende possibile ciò…spirito che a quanto pare la tua severissima critica ha accettato e che quindi non si innervosirà più di tanto. 🙂 Abbraccione. Tnt

  2. io l’ho sempre pensato che io e te dobbiamo andarcio a fare una birra come dio comanda. potremmo piangere per il presente , rimpiangere il passato ed annegare il futuro in una gran quantità di schiuma bionda come l’esplosiva cassiera che vuole imbottirti di valeriana. scrivi se vuoi, se hai tempo (io ne ho poco) ma sai.. la birra è la birra… buonanotte cara. ti auguro sogni belli. grazie per avermi letta. ilcantodelcigno @virgilio.it

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