Verità..

Me ne tornavo a casa ieri,sotto la pioggia..quella pioggia fastidiosa e sottile che non si riesce a capire quando si metterà a venir giù sul serio..me ne andavo persa nei miei pensieri,dopo aver ricevuto tanti e tanti insulti…”Lui lo fa solo per ferirti,perché tu non sei stata più disposta a riprovare..” Tante e tante frasi che mi giravano nella testa,frasi logiche che cercavano di spiegare il mio cambiamento,il perché del mio essere quasi un’altra persona… Riccardo mi odia…mi odia perché dice che non sono coerente..ma io so che non é per questo…é che non riesce più a controllarmi…durante l’anno passato insieme lui sapeva tutto,calcolava tutto,la mia ferrea logica e la mia imperterrita razionalità era ciò che più amava di me perché gli consentivano di tenermi a bada,di ancorarmi a lui…E se devo essere sincera vivere in questa sorta di intorpidimento a me stava bene,dava sicurezze..uscita a pezzi,impaurita e diffidente da una storia con un uomo a cui avevo dato tutto,questa sorta di storia che cresceva con lui incollato a me come un francobollo,sempre pronto a correre dietro a me mi andava a genio..ma quanto si può vivere nella menzogna?quanto a lungo? Una volta Riccardo mi ha detto:”Tu puoi volare libera..andare dove vuoi..non ti metterò mai freni..” Ah,quanti freni invece…quanti freni che mi metteva perché intimamente sapeva che me ne sarei fuggita…e ora che dopo mesi gli ho detto “parto”,mi ha rinfacciato di tutto,tirando fuori il mio passato,asserendo che il male subìto prima di lui era tutto meritato..mi veniva da ridere,mi faceva tanta tenerezza..un bambino incapricciato a cui la mamma vuole portare via il giocattolo… Il mio cambiamento l’ha ferito perché lui non lo comprendeva…diceva che ero strana solo perché cominciavo a scrivere su quel vecchio moleskine impolverato che da troppo tempo non aprivo più,tuttora pensa che io sia matta perché rifiuto i suoi gesti,i suoi mille e mille regali per stare con un morto di fame come dice lui,che insegue solo i suoi sogni da pezzente..perché per Riccardo una sensibilità artistica non é mai esistita..così,per lui,io perché scrivo e l’altro perché suona siamo solo due pazzi…due pazzi che non andranno mai da nessuna parte.. Io non so se la strada che sto seguendo ora sia quella giusta,quella per me..non vorrei illudermi e poi ritrovarmi a ridere delle mie sciocche illusioni..però sono fermamente convinta che Riccardo non era per me..certo,con lui c’erano tutte le sicurezze del mondo..voleva addirittura farmi lavorare da lui,pur di evitarmi di andare in qualche posto(questo ovviamente solo per la sua gelosia…nessuno all’infuori di lui poteva posare il suo sguardo su di me)..ma questo a scapito della mia ormai tramontata libertà..in un anno sono diventata una macchina perfetta un robot inimitabile che faceva contenti i miei,Riccardo,gli amici e tutto il resto…ma che si illudeva solo di far felice anche sè stessa.

Verità..ultima modifica: 2003-11-25T09:48:20+01:00da milla188
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4 pensieri su “Verità..

  1. P. S. Fuggi, milla cara. fuggi lontano da chi vuol loìbotomizzarti la testa ed i pensieri per egoismo. fuggi prima che ti prendano e fatti cullare dalle tue emizioni. che poi siano illusorie può essere anche irrilevante se alla fine di tutto riesci a sentirti un pò più ricca e ad atterrare in piedi nel mondo reale. ti abbraccio con cento braccia

  2. E’ sempre un piacere leggerti amica mia. Hai fatto bene a non lasciarti tappare le ali e ora vola per la tua strada. Non importa se la strada che stai seguendo sia quella giusta o meno. L’importante è che sia quella che per ora vuoi intraprendere, anche e sopratutto per non vivere poi di rimorsi per qualcosa non fatto e che invece avresti voluto fare. Un abbraccio. Tnt

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