Lacrime nel silenzio

Me ne sono tornata a casa stanca ieri sera..dopo aver salutato con una cena una mia amica che se ne va a lavorare in Francia,vicino Lione…dopo aver sorriso e riso con tutti gli amici presenti,dopo aver dato il meglio di me con battutine simpatiche e ironiche..Faccio sempre così quando mi sento male dentro:faccio l’attrice.E riesco a recitare da Dio.E tutti stanno bene insieme a me,mi fanno da spalla,scherzano,mi danno il là,si raccontano..e dentro di me la tempesta.Ho fatto soffrire una persona ieri…l’ho colpita al cuore..l’ho fatto per lui…l’ho fatto per me…l’ho fatto perché andava fatto…ma non volevo..e chi mai vorrebbe fare del male ad un’altra persona??Nessuno,però si fa..lo facciamo..lo fanno tutti..e io mi sono sentita uno schifo,una merda…ma mentire non avrebbe continuato a fare del bene a nessuno dei due…sono tornata a casa,nella mia sola ed unica casa con l’anima in subbuglio,i sentimenti a pezzi…sperando di trovare qualcuno ad aspettarmi,qualcuno che mi dicesse che nonostante tutto ero stata una brava bambina,che potevo prendere il dolce..e mi mandasse davanti alla tv con una carezza sulla testa…non ho trovato niente invece..solo un “bah..” biascicato in mezzo al silenzio della notte…allora ho provato a dire:”ma io ho fatto questo,io ho detto questa frase per te..io penso questo di te…dimmi che sono brava,dimmi che mi vuoi ancora più bene ora..”..una battuta tirata là,come a coprire qualcosa che non era poi così importante..nient’altro..nien te…e poi la mia delusione,il mio broncio da sciocca bambina..e le sue interminabili scuse,come un eco lontano che non riuscivo a sentire….soffocate e annullate dalle mie lacrime silenziose…

Lacrime nel silenzioultima modifica: 2003-09-26T09:43:15+02:00da milla188
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7 pensieri su “Lacrime nel silenzio

  1. Dai, prendi la bici, non quella da città, l’altra, il rampichino. ti faccio fare un sentiero che mi piace, costeggia il fiume, ci sono gli alberi e dall’altra parte i campi. Attenta alle radici che spuntano e alle due pozzanghere più avanti, ma ti avviso quando è ora. Arriviamo ad un laghetto, se vuoi ci prendiamo un ghiacciolo.

  2. ciao.non hai fatto male a passare dal mio blog.per niente.sono felicediaver ricevuto il tuo saluto.io all’università mi sento molto sola.a casa sto bene.ho un buon rapporto con i miei.ma soprattutto l’uomo di cui sono innamorata io è nella mia città e stare lì all’università lontana dal mio amore è davvero una sofferenza anke se ogni fine settimana ho la possibiità di vederlo.forse se non ci fosse stato lui sarebbe stato diverso…ti mando un bacio grande…swamy

  3. Sai milla hai ragione.. leggendo i tuoi scritti ti sento immancabilmente vicina. come se mi leggessi i pensieri, coem se anche tu vivessi le cose come le vivo io. mi capita raramente di provare questa sensazione.. io che mi sento sempre diversa da tutto ciò che mi circonda. se il tuo cuore è così simile al mio spero che saremo brave a scoprircelo a vicenda. e una volta trovati entrambi, a tenerceli vicini. grazie

  4. Terribile il destino dei guitti. Il palcoscenico, le battute, i virtuosismi che accendono il pentagramma di un copione troppo spesso banale rendendolo degno di shakespeare, poi il dietrolequinte: appena dici cosa pensi uscito dal camerino, ferisci a sangue la gente. Terribile.

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