Voltare pagina

Mi sono decisa.Voglio voltare pagina una volta per tutte..scaricare il pensiero,il male,il dolore,la sfiducia,la delusione che FabioMassimo mi ha lasciato,su questo post. Poi basta.Fine.Penserò solo al mio presente.Dove é entrata un’altra persona che mi ha ridato tutto ciò che Fabio mi aveva tolto.Quando l’ho conosciuto ero solo una bambina..un po’ingenua,di quelle che credono alle favole,di quelle che vogliono una propria favola personale.Lui aveva 3 anni più di me,lo vedevo bello e irraggiungibile,con quel suo fare sprezzante e l’arietta snob.Volevo che si accorgesse di me e per attirare la sua attenzione lo trattavo malissimo,lo ignoravo,lo facevo sentire come un essere umano fra tanti.E così facendo raggiunsi il mio scopo.Un po’ per sfida,un po’ con non-curanza cominciò a parlarmi,a instaurare un dialogo con me..lo amavo,lo amavo con la spontaneità dell’incoscienza e lui lo sapeva,si approfittava di questa cosa,ma io lo lasciavo fare,non mi importava..Il nostro primo bacio..lo ricordo ancora..il suo caldo abbraccio,la sua voce rassicurante,la felicità che provavo,quando tornai a casa in mostruoso ritardo e abbracciata al mio cuscino preferito ridevo come una scema..Speravo che lui cominciasse a considerarmi più di un’amica e invece niente..quando provai a dirgli questo,lui sorrise e mi disse:”Non te la prendere…semplicemente,non sei riuscita a piacermi..”. Mi rivedo,mentre tornavo a casa,ferita,senza sapere dove mi portassero i piedi..mi rivedo a casa mia,a ripensare alle sue parole,mentre preparavo il the a mio padre a letto con l’influenza..quante lacrime dentro quel the..e la consapevolezza di non poter confessare a nessuno come ero stata trattata.Poi il dover andare avanti lo stesso,il dover incontrarlo,il mio provare a sorridere per dirgli ciao e lui che si voltava dall’altra parte fingendo di non vedermi,l’umiliazione,il risentimento,l’odio..quell’o dio sempre troppo pieno d’amore…poi un giorno la pace..Marco.Era il mio migliore amico,stavamo bene insieme anche se ero consapevole di non essere innamorata di lui..con lui mi sentivo serena e il ricordo di Fabio riusciva a non diventare mai troppo pressante,troppo ossessivo…e poi quella sera al luna park…il saluto di Fabio dopo 8 mesi di silenzio assoluto e il sentire qualcosa riaccendersi in me..Fabio riprese a cercarmi,telefonarmi,chiamarmi ,onnipresente,non mi dava mai tregua e il mio rapporto con Marco ne risentiva..l’epilogo infine..lo lasciai mentre piangeva e mi precipitai da Fabio..solo lui,solo lui..queste le uniche parole che sentivo nella mia testa..Poi gli insulti a casa,mia madre che non capiva,che parlava,gridava,negava e poi quella corsa in ospedale,quel sangue,mio padre che non mi riconosceva più e continuava a ripetere “perché l’hai fatto?”,quei 7 punti,quei calmanti,le carezze sulla testa dell’infermiera e dentro la mia mente fra lacrime e dolore,solo un nome…Fabio…Tornai a casa,seguita a vista come un animale impazzito,mai lasciata sola per un attimo dai miei,ma libera di poter vivere finalmente quel grande amore..e poi i baci,le coccole,gli abbracci,lo stare insieme,le passeggiate,i regali,le telefonate,la felicità…poi di nuovo qualcosa si spense..lui sempre più lontano,sempre più freddo,sempre più indifferente…e la mia domanda:”Mi vuoi lasciare?”…e lui..”Sì”…e spensi il telefono…Dolore,dolore,vogli a di ricominciare,cambiare,fare,ris coprire la vita,affrontarla da sola,le illusioni di averlo dimenticato e poi riscoprire il suo pensiero sempre fisso e nitido in me…le nostre canzoni,le emozioni,cancellarle…e poi di nuovo sotto casa sua..pioveva..pioveva tanto,e io che chiedevo:”Possiamo ricominciare se vuoi”…e lui “No”…quel bacio in fronte,lui che si allontanava…lasciata ancora..per la seconda volta…io che me ne tornavo a casa fradicia,con il cielo che piangeva con me…e poi ancora ricominciare,riprovare,odiare, dimenticare e poi quel pomeriggio di primavera ai giardini..lui che abbracciava un’altra..il suo sguardo fisso sul mio,il non riuscire a scappare da ciò che stavo vedendo e una voce calma e profonda che si faceva sentire da dentro di me…”Lui non ti ama..non ti ha mai amata…”…E da lì l’odio,il desiderio di vendetta,di fargli del male,poi la calma,la serenità,usare il male che mi aveva fatto come barriera contro tutto e tutti,poi la quiete,l’indifferenza,la razionalità…e un addio definitivo.E poi la convinzione..”non amerò mai più nessuno,mai,mai,mai…”..Anni ..anni..anni..e poi quel pomeriggio di giugno…scoprire di poter amare ancora..di poter amare nel mio presente..ora… Addio FabioMassimo.

Voltare paginaultima modifica: 2003-09-24T16:14:19+02:00da milla188
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